Le capacità della CIA svelate da WikiLeaks

Wikileaks ha pubblicato un enorme tesoro di documenti riservati in quella che sembra essere la più grande fuga di notizie che coinvolge la CIA.

Wikileaks ha pubblicato il suo primo archivio, chiamato Volta 7, che comprende un totale di 8.761 documenti di 513 MB, esponendo informazioni su numerosi exploit zero-day sviluppate per iOS, Android e Windows.

Wikileaks sostiene che queste fughe di notizie provenivano da una rete sicura nel Centro CIA per la sede Cyber ​​Intelligenza a Langley, in Virginia.

L’autenticità, non può essere verificata immediatamente.

Secondo una prima analisi dei documenti la CIA è in possesso di un exploit zero-day in grado di bypassare tutte le applicazioni di comunicazione cifrate. I dati ( voce, testo, immagini ) verrebbero infatti raccolti PRIMA di essere cifrati e trasmessi in rete.
Entro la fine del 2016 la divisione hacking della CIA aveva più di 5000 utenti registrati ed aveva prodotto più di mille sitemi di hacking, trojan, virus e malware da usare come armi.
L’agenzia è in grado di attivare a distanza telecamere, microfoni e quant’altro, riuscendo a ottenere qualsiasi informazione dal dispositivo stesso, senza dover provare ad intercettare le comunicazioni.
Allo stesso modo l’attacco “Weeping Angel” trasforma le smart tv in microfoni ambientali: anche da spenti, i dispositivi infetti continuano a registrare e a inviare i dati via internet agli agenti.
Un altra sorpresa è HammerDrill 2.0, , la versione di HammerDrill che riesce a diffondervi per via aerea anche a computer isolati dalla rete.

Alcuni documenti suggeriscono che la CIA stia sviluppando un sistema in grado di prendere il controllo delle automobili controllate in parte o in toto da software … allo scopo di poter uccidere i passeggeri senza lasciare tracce…

Alessandro Giacani

Alessandro Giacani

CEO @ Nukecommerce ltd, Full Stack Developer.
Scovo problemi complicati – fornisco soluzioni semplici.
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