A2C / ARCADE
4 microgiochi originali
ABLE2CODE / INSERT CURIOSITY

Byte Patrol

Punti 0 · Vite 3
Il gioco richiede un browser con supporto Canvas 2D. I comandi e il punteggio sono riportati anche fuori dal canvas.
Muovi e spara

Frecce o A/D per muoverti. Spazio per sparare. P mette in pausa, Esc chiude. Puoi usare anche i pulsanti sotto il gioco.

Acecard: quando il trojan bancario chiedeva un selfie con il documento
sicurezza

Acecard: quando il trojan bancario chiedeva un selfie con il documento

La variante Acecard del 2016 usava schermate false per raccogliere carta, documento e selfie. Come distinguere la richiesta dal contesto che la rende sospetta.

In questo articolo

Correzione del . Rimosse le garanzie assolute sul Play Store e l’affermazione falsa secondo cui Google non richiede mai documenti di identità.

Nel 2016 McAfee analizzò una variante del trojan Android Acecard che sovrapponeva schermate fraudolente alle applicazioni. Oltre ai dati di pagamento, chiedeva immagini del documento e un selfie con il documento in mano. Il pretesto era una verifica dell'identità. Analisi originale McAfee.

Il modulo sembra legittimo, il destinatario non lo è

La tecnica cerca di raccogliere informazioni utili a frodi e impersonificazione. Non significa che quei dati diano automaticamente accesso a ogni account: entrano in gioco controlli del servizio, autenticazione e procedure di recupero.

La provenienza dell'app è un segnale importante, ma non una prova assoluta di sicurezza. E una richiesta di documento non è, da sola, prova di truffa: Google descrive verifiche di identità o pagamento che possono richiedere documenti.

Controlla il percorso della richiesta

Se compare un modulo inatteso sopra un'altra app, interrompi l'operazione. Raggiungi il servizio dalla sua applicazione o dal sito ufficiale e verifica se la richiesta esiste anche lì. Non installare un presunto codec o aggiornamento ricevuto tramite un messaggio per completare un pagamento.

Se hai già consegnato dati di carta o documenti a un'app sospetta, contatta il servizio interessato attraverso un canale verificato e tratta il dispositivo come potenzialmente compromesso. La semplice chiusura del modulo non revoca i dati già inviati.