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Correzione del 31 ottobre 2026. Rimossi gli assoluti “impossibile da rilevare” e “non patchabile”; precisata la funzione delle atom table nella catena di iniezione.
Nel 2017 i ricercatori analizzarono Dridex 4, una nuova versione del trojan bancario già noto per il furto di credenziali e la manipolazione delle sessioni web. Tra le novità c’era una tecnica di iniezione basata su AtomBombing.
Le atom table di Windows consentono di memorizzare e condividere stringhe. Nella tecnica studiata vengono abusate per trasferire dati nella memoria di un altro processo; la loro presenza, da sola, non esegue il codice. Per arrivare all’esecuzione servono altri passaggi della catena di attacco.
Il lavoro presentato da IBM al Virus Bulletin 2017 descrive l’adattamento di AtomBombing e altre modifiche di Dridex. L’obiettivo è ostacolare gli strumenti di rilevamento, non ottenere invisibilità matematica.
Funzione legittima, uso malevolo
Abusare di un meccanismo legittimo può rendere insufficiente la correzione di un singolo bug. Non significa che ogni Windows sia automaticamente compromesso o che difese e rilevamento siano inutili. L’analisi deve considerare come il malware entra nel sistema e che cosa fa prima e dopo l’iniezione. La difesa non dipende soltanto dal nome della tecnica utilizzata.


