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Correzione del . Corretta la descrizione del canale laterale: il codice misurava effetti della cache, non scriveva direttamente nelle tabelle delle pagine.
Nel 2017 il gruppo VUSec presentò AnC, ASLR⊕Cache, una ricerca sul modo in cui la gestione della memoria lascia tracce misurabili nella cache della CPU. Gli autori dimostrarono anche una variante JavaScript in specifici browser. Progetto originale.
Una misura dei tempi, non una scrittura privilegiata
ASLR rende meno prevedibile la posizione di codice e dati nello spazio di indirizzamento virtuale. Non rende impossibile ogni accesso illecito: è una difesa che si combina con altre protezioni.
AnC osserva differenze nei tempi delle operazioni legate alle traduzioni degli indirizzi effettuate dalla MMU. Da queste tracce inferisce informazioni sull'indirizzamento. JavaScript non ottiene per questo il permesso di modificare direttamente le page table.
Gli autori osservarono il segnale su 22 microarchitetture usando una versione nativa e dimostrarono il recupero di puntatori in browser con la versione JavaScript. Sono perimetri sperimentali da distinguere, non la prova che ogni dispositivo sia compromettibile con lo stesso file.
Un pezzo di una possibile catena
Conoscere un indirizzo può rendere più semplice sfruttare un'altra vulnerabilità. Non equivale da solo a leggere ogni dato, eseguire codice arbitrario o prendere il controllo dell'intero computer.
La ricerca è storica: browser, timer, isolamento e processori sono cambiati. Non è corretto dichiarare il problema irrisolvibile per sempre, né promettere che un'estensione che blocca JavaScript chiuda ogni canale laterale. La lezione è capire quali informazioni passano attraverso risorse hardware condivise.


