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Correzione del . Corretti la data del furto Yahoo e il consiglio di cambiare leggermente la password ogni sei mesi; ridimensionate le garanzie sui password manager.
Nel settembre 2016 Yahoo annunciò un furto di dati relativo al 2014, non al mese precedente. Il comunicato parlava di almeno 500 milioni di account. Fonte originale depositata alla SEC.
La lezione è ancora semplice: se la stessa coppia email-password apre più servizi, un leak può diventare il punto di partenza per provare accessi altrove. È il credential stuffing. Una password diversa per ciascun servizio limita questa propagazione.
Non cambiare soltanto il numero finale
Le linee guida NIST non richiedono rotazioni periodiche arbitrarie né composizioni obbligatorie di maiuscole, simboli e cifre. Richiedono invece un cambio quando ci sono prove di compromissione. NIST SP 800-63B-4.
Una variante prevedibile della vecchia password non risolve il riuso. Lunghezza, imprevedibilità e unicità contano più di un rituale semestrale.
Il password manager aiuta, ma il vault va protetto
Un gestore può generare e conservare segreti differenti. Non rende impossibile una violazione: protezione del dispositivo, password principale, progettazione del vault e parametri di derivazione della chiave fanno parte della sicurezza.
Se un attaccante ottiene un vault cifrato, può provare a indovinare offline il segreto che lo protegge. La cifratura non dimostra che il file sia irrecuperabile e la MFA del login non equivale necessariamente a protezione del file già copiato.
Scegli una password principale robusta e distinta, conserva il recupero in modo protetto e verifica gli accessi. Per una sessione già sottratta, cambiare password può non bastare: cookie rubati e revoca.



