USB Kill – autodistruzione per il tuo PC – o quello di un altro….

Quando si parla di autodistruzione non può non venire in mente uno scenario in stile 007 o Mission Impossible, ma posso assicurarvi che un gadget come questo avrebbe potuto salvare diverse persone di mia conoscenza da anni di pura odissea legale.
Mi sento di consigliarlo a tutti, non solo a chi si diverte nel mondo della sicurezza online. Ricordo ancora un mio caro amico che si è ritrovato la polizia in casa semplicemente per aver pubblicato delle foto scattate in un meeting di una notissima ditta HiTech per cui lavorava. La stessa ditta lo aveva denunciato per inside trading ( i modelli fotografati erano anteprime ) e la polizia, sequestrando tutti i pc di casa, ha trovato il materiale incriminato.
Se avesse avuto questo piccolo gadget i suoi guai si sarebbero ridotti all’acquisto di un nuovo computer.

Come funziona USB Kill?

Il funzionamento è semplicissimo, prima carica i suoi condensatori tramite l’alimentazione USB, poi scarica 200 Volt ( contro i 5 previsti ) nella porta USB, il tutto in una manciata di secondi. Questo processo continua fin quando non viene rimossa.
I danni sono diversi in base al tipo di supporto di memorizzazione ( SSD , HDD ) e il successo dipende da quante volte viene rilasciata la scarica, purtroppo infatti non c’è la garanzia totale che i dati che vogliamo eliminare siano distrutti, ma più volte la scarica penetra nei supporti, più è probabile che questi siano inutilizzabili.

A chi può essere utile USB Kill?

Attivisti, giornalisti, informatori, hacker … insomma chiunque abbia la necessità di eliminare delle prove con una rapidità critica.
Purtroppo può venire usato anche da qualsiasi “burlone” per distruggere i pc altrui.
La società sostiene che il 95% dei dispositivi in circolazione non è protetto contro questo genere di attacco.
Come sempre, se usate un Mac siete più protetti, c’è infatti un regolatore di tensione dietro le porte USB che impedisce il sovraccarico.
La stessa società fornisce un USB Shield, per evitare di farsi friggere il pc … qui sotto il video dimostrativo

Alessandro Giacani

Alessandro Giacani

CEO @ Nukecommerce ltd, Full Stack Developer.
Scovo problemi complicati – fornisco soluzioni semplici.
Chatta con me question_answer