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Correzione del . Ritirati i consigli che presentavano il dispositivo come modo per eliminare prove o dati: il danno elettrico non dimostra la cancellazione dei supporti.
Un dispositivo della famiglia USB Kill può danneggiare l'elettronica collegata attraverso impulsi elettrici fuori dalle condizioni previste dalla porta. L'impatto dipende dall'apparato e dalle protezioni: il nome commerciale non descrive un risultato identico su ogni computer.
Computer guasto, dati forse ancora presenti
La distinzione decisiva è fra rendere inutilizzabile una scheda e cancellare le informazioni su un supporto. Il produttore stesso precisa nelle FAQ tecniche che il dispositivo non è progettato per cancellare dati. Un controller danneggiato e una memoria realmente distrutta non sono la stessa cosa.
La precedente versione dell'articolo suggeriva che il gadget potesse risolvere problemi relativi a dati compromettenti. Era una conclusione infondata: né la perdita di alimentazione né il guasto del computer dimostrano che i dati non siano più recuperabili.
Nemmeno il marchio è una protezione universale
Non si può dichiarare ogni Mac immune per la presenza generica di un regolatore di tensione. La resistenza va verificata sul progetto hardware e nelle condizioni di prova pertinenti. Anche le percentuali di dispositivi vulnerabili pubblicizzate per un prodotto non valgono per ogni generazione successiva.
Per la sicurezza fisica, il punto utile è controllare l'accesso alle porte e non collegare dispositivi sconosciuti. USB Kill resta un esempio di attacco elettrico all'hardware; non è una scorciatoia affidabile per la protezione della riservatezza.


